La Letteratura ha per noi una vera e propria forza politica, capace di scuotere e incidere sul sentire comune.
È materia infiammabile.
Per questo motivo gli ospiti che presenteremo quest’anno sono stati scelti perché interpretano la Letteratura come spazio di verità, di rivelazione.
Di coraggio.
Interrogarci su cosa possiamo fare è già un ottimo punto di partenza e, per riprendere un noto passaggio del filosofo Deleuze, il cambiamento a cui tendiamo non prende spunto da un’utopia ma da autentica realtà, nella quale le persone portano alla luce le loro istanze.
La fragilità, la diversità, la distanza e su tutto un bisogno di dolcezza e di essere capiti sono le categorie del nostro vivere insieme che ci chiedono in modo prepotente da che parte stare e di come vogliamo essere.
In questo tempo impregnato di incertezza forse solo l’ascolto e la reciprocità possono essere la risposta e questo tipo di Letteratura il confronto e il conforto essenziali.
Direzione Artistica The Moby Dick Festival
Elisa Sommaruga
Paolo Martini
La quinta edizione di The Moby Dick Festival si terrà nei giorni 10-12 giugno e avrà come titolo “Radiografia dell’Incertezza” e si svolgerà all’interno dell’auditorium Le Fornaci.
“I temi trattati – ha detto Elisa Sommaruga, Direzione Artisitca del Festival – saranno la violenza e l’identificazione di classe, l’ingiustizia e l’esclusione sociale e l’identità di genere. Come direzione artistica del Festival crediamo alla letteratura come motore propulsivo al cambiamento e come mezzo immersivo contro ogni forma di individualismo. Anche a favore di posizioni più scomode ma più giuste”.
“A cento anni dalla nascita di Pasolini – ha annunciato – ci sarà Massimo Recalcati che con una lectio magistralis delineerà il profilo di questo intellettuale, straordinariamente moderno, anticonformista, la cui grammatica di pensiero non è molto diversa dall’ordine di discorso contemporaneo”.
Per tutti dettagli consultare la pagina social dedicata https://www.facebook.com/MobyDickFestivalTerranuova
Bookshop del festival a cura della Libreria Cartaverde.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili, è gradita la prenotazione qui https://bit.ly/392T6I5
Con il contributo di Banca del Valdarno, Tb, Arti e mestieri.



















