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Cinema 9 e ½:
all’auditorium Le Fornaci al via un nuovo anno di storie sul grande schermo

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Torna all’auditorioum Le Fornaci “Cinema 9 e ½”, la rassegna curata da Macma che ogni giovedì alle 21.30, da novembre 2017 ad aprile 2018, proporrà film di vario genere, tra cui documentario, fiction, animazione, grandi successi e produzioni indipendenti. Il primo appuntamento sarà giovedì 2 novembre con “A Ciambra”, fulminante lungometraggio di Jonas Carpignano candidato agli Oscar 2018. Ambientato in una comunità rom della Calabria profonda, la pellicola racconta la crescita del giovane Pio, un quattordicenne che nonostante la giovane età beve, fuma ed è uno dei pochi a sapersi destreggiare tra le diverse fazioni – italiani, rom e immigrati africani – che popolano la zona. Pio segue ovunque il fratello Cosimo, imparando da lui come si sopravvive lungo le strade della città, ma quando Cosimo scompare il ragazzo dovrà dimostrare di essere pronto a divenire un uomo a tutti gli effetti. In apertura sarà offerto un piccolo aperitivo a base di pop corn e bollicine (ingresso 5-4 euro).

Il mese di novembre continuerà con una selezione di opere che raccontano l’Italia contemporanea, tra fatti di cronaca e incursioni nell’immaginario: dalle migrazioni nel Mediterraneo alle relazioni tra comunità differenti, fino a una riflessione dolce e amara sul lavoro. Giovedì 9 novembre la rassegna lascerà spazio a Wag Film Festival, iniziativa organizzata da La Ali di Icaro, mentre il 16 novembre sarà la volta del documentario con “Human Flow”, lavoro firmato dal celebre artista cinese Ai Wei Wei che racconta l’universo delle migrazioni attraverso immagini girate in 22 paesi del mondo: un “flusso umano” che rappresenta oggi una delle più grandi sfide in tema di diritti umani e civili. Attraversando zone come la Grecia, il Bangladesh, il Kenya, l’Italia, Gaza e la frontiera messicana, Ai Wei Wei concentra la sua attenzione sulla situazione legata alla crisi migratoria. Cercando di comprenderne le conseguenze globali, ci si interroga su cosa abbia spinto oltre 65 milioni di individui a lasciare le loro terre, colpite da guerre, carestie e cambiamenti climatici insopportabili, per andare incontro a un futuro incerto.

Giovedì 23 novembre sarà la volta di “Easy”, sorprendente commedia di Andrea Magnani premiata a Locarno. La storia è quella di Isidoro, da tutti conosciuto come Easy, un ex pilota di go-kart solo, con molti chili di troppo e depresso, che vive con sua madre e passa le sue giornate davanti alla tv. Un giorno Filo, il fratello brillante e di successo, si presenta con un lavoro per lui, un lavoretto semplice, tanto per uscire di casa e rimettersi finalmente al volante: deve portare una bara dall’Italia a un piccolo villaggio dei Carpazi, in Ucraina. Ma un viaggio in terra sconosciuta può rivelarsi molto più complicato del previsto. La programmazione mensile si concluderà il 30 novembre con “L’ordine delle cose”, l’ultimo lavoro di Andrea Segre con Giuseppe Battiston che sarà proiettato a ingresso gratuito in occasione della Festa della Toscana. Corrado, un poliziotto della task force europea responsabile del controllo dell’immigrazione, riceve un incarico in Libia. Durante un giro di pattuglia di notte nel deserto incontra Swada, una giovane somala che ha lasciato il suo paese devastato dalla guerra per cercare di raggiungere l’Europa. Corrado le dà qualcosa da mangiare e bere prima che riprenda il suo viaggio, ma quel momento i loro destini sono legati e l’uomo si ritroverà presto davanti a una scelta: rispettare gli ordini e la legge o salvare la vita di Swada. Dopo il film in regista dialogherà col pubblico in collegamento Skype.

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