Home Cultura Archivio storico preunitarioal via la convenzione per promuoverne attività di fruizione

Archivio storico preunitario
al via la convenzione per promuoverne attività di fruizione

0

In seguito all’opera di riordino e inventario, lo scorso aprile l’archivio storico preunitario, il complesso documentario prodotto dal Comune dalla nascita fino al 1865, è stato collocato nella sede di Palazzo Concini. L’Amministrazione ha poi stipulato una convenzione con l’associazione D’Arno – Amici dei musei e dei monumenti del Valdarno, affidandole la gestione delle attività connesse a questo patrimonio storico.

“Siamo molto soddisfatti di poter intraprendere, grazie alla collaborazione con l’associazione D’Arno, un percorso di valorizzazione del nostro patrimonio culturale custodito all’interno dell’archivio storico preunitario – dice l’assessore alla cultura Caterina Barbuti – Abbiamo individuato nella D’Arno un soggetto ideale in quanto opera su un’area vasta che varca i confini del nostro territorio comunale e raggruppa appassionati, cultori e persone che condividono la stessa sensibilità per la tutela e la conservazione del patrimonio culturale locale”.

L’Amministrazione ha ritenuto fondamentale, una volta terminata l’opera di riordino e collocamento, elaborare un progetto per rendere l’archivio fruibile dalla comunità attraverso iniziative che potessero coinvolgere e appassionare i cittadini all’arte, alla storia e alla conoscenza in genere.

“Un patrimonio culturale pubblico assume più valore se è facilmente fruibile – spiega l’assessore Barbuti – Per questo la nostra Amministrazione, insieme alla Biblioteca, affiancherà l’associazione D’Arno nella promozione di attività specifiche, affinché l’archivio che è luogo di memoria possa diventare anche un riferimento per sviluppare curiosità e conoscenza”.

L’archivio sarà aperto tutti i venerdì, dalle ore 10 alle 12 e ogni secondo domenica del mese, in concomitanza con lo svolgimento della Fiera Antiquaria. Oltre alle aperture canoniche presso l’archivio preunitario, saranno organizzate attività rivolte alle scuole e conferenze in cui saranno coinvolti artisti, intellettuali e storici al fine di restituire alla comunità un forte senso di appartenenza.