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RSA Don Amelio Vannelli: nuovi arredi, un fontanello, una campagna di comunità e un nuovo logo

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La RSA Don Amelio Vannelli di Terranuova Bracciolini si arricchisce di nuovi progetti e iniziative che testimoniano l’impegno congiunto di istituzioni, enti e realtà del territorio a favore delle persone anziane e fragili.

Grazie al contributo della BCC Banca Valdarno, in collaborazione con il Comune di Terranuova Bracciolini, è stato possibile acquistare nuovi arredi per la residenza, migliorando la qualità degli spazi e la quotidianità degli ospiti. Un intervento che rende l’ambiente più confortevole e accogliente, a beneficio degli anziani e delle persone fragili che vi risiedono. Parallelamente, sempre grazie al sostegno della BCC e alla realizzazione a cura della Cooperativa Margherita+, è stato installato all’interno della struttura un nuovo fontanello, servizio utile e sostenibile che favorisce il consumo responsabile di acqua e riduce l’uso della plastica.

«I nuovi arredi e il fontanello rappresentano due progetti concreti che uniscono sostenibilità, benessere e attenzione alle persone, contribuendo a migliorare i servizi e gli spazi a disposizione dei nostri ospiti e delle famiglie del Valdarno con malati di Alzheimer» dichiara Monica Cellai, Dirigente Servizi alla Persona del Comune di Terranuova Bracciolini.

A rafforzare ulteriormente il ruolo della RSA come luogo di cura e di comunità, prende avvio la campagna di crowdfunding “Intrecci di Memoria”, promossa dalla Cooperativa Sociale G. Di Vittorio insieme alla Fondazione Il Cuore si scioglie, al Comune e alla Misericordia di Terranuova Bracciolini, ad AIMA Firenze e alla Sezione Soci Coop di Montevarchi. L’obiettivo è trasformare la residenza in un vero e proprio “bene comune”, creando un modello innovativo di welfare di comunità a sostegno delle persone con Alzheimer e dei loro familiari.

Il progetto prevede due azioni principali: l’apertura di un Centro di Ascolto Alzheimer, in collaborazione con AIMA Firenze e Misericordia, per offrire supporto psicologico, orientamento e accompagnamento ai nuclei familiari; e il miglioramento del nucleo Alzheimer della RSA, con arredi e tinteggiature specifiche che rendano gli spazi più sicuri e accoglienti. La campagna si arricchisce del sostegno della Fondazione Il Cuore si scioglie, che raddoppierà ogni donazione fino a un massimo di 5.000 euro, amplificando così l’impatto di ogni contributo.

La raccolta fondi è stata inaugurata il 21 settembre con il pranzo solidale “Sapori di Solidarietà”, organizzato davanti alla RSA e che ha visto la partecipazione di circa 200 cittadini. L’intero ricavato, al netto delle spese, sarà destinato al progetto. La campagna è attiva fino al 27 ottobre 2025 sulla piattaforma Eppela (www.eppela.com/intreccidimemoria) e promossa anche tramite le pagine social Facebook e Instagram IntreccidiMemoria.

«Intrecci di Memoria nasce dalla volontà di costruire un modello di cura che mette al centro la persona e la comunità – spiegano dalla Cooperativa G. Di Vittorio. Grazie al sostegno dei cittadini potremo rafforzare i servizi, creare nuovi spazi di ascolto e costruire una rete che abbracci famiglie e anziani, affinché nessuno si senta solo di fronte alla malattia».

Infine, la RSA Don Amelio Vannelli si dota di una nuova identità visiva grazie al logo ideato e donato da WEBE+ Consulting srls, già incaricata dal Comune della Direzione Esecuzione del Contratto all’interno della struttura. Il logo raffigura due case, simbolo della RSA e della casa dell’ospite, a rappresentare la continuità tra passato e presente, e due mani, segno di cura, sostegno e accoglienza.

«Abbiamo voluto creare un segno che racchiudesse l’essenza della RSA: un luogo sicuro e accogliente, dove ogni ospite possa sentirsi come a casa e dove le famiglie trovino sostegno e collaborazione» – dichiarano da WEBE+ Consulting srls.

Questi interventi – dai nuovi arredi al fontanello, dalla campagna Intrecci di Memoria al nuovo logo – testimoniano una visione condivisa di responsabilità sociale e cooperazione. Un impegno che unisce Comune, enti del Terzo Settore, fondazioni e istituti di credito, testimoniando la volontà di migliorare concretamente i servizi e la qualità della vita degli ospiti della RSA.