Primo appuntamento sabato 7 novembre presso Palazzo Concini. Una rassegna organizzata dal Comune di Terranuova e dall’Associazione D’Arno, Amici dei Musei e dei Monumenti del Valdarno Superiore.
Sabato 21 novembre 2026, a Palazzo Concini, studiosi ed esperti presenteranno i risultati delle nuove ricerche su tre importanti opere del maestro aretino. Il programma sarà accompagnato da incontri di approfondimento e visite guidate tra Arezzo e Laterina.
L’iniziativa sarà anticipata da un ciclo di incontri a Palazzo Concini, con appuntamenti sabato 7, 14 e 21 novembre e domenica 6 dicembre, dedicati alla figura di San Francesco nell’arte contemporanea, al pensiero francescano e alla custodia del creato, fino a un laboratorio dedicato al recupero, al riuso e alla sostenibilità tessile.
“Un progetto che unisce ricerca scientifica, divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale – ha detto Sara Grifoni, Assessora alla Cultura del comune di Terranuova – riportando al centro dell’attenzione opere di straordinario valore e il legame profondo tra Margarito d’Arezzo e il territorio valdarnese. La giornata principale sarà quella in programma il 21 novembre, quando studiosi ed esperti faranno un focus su una ricerca su tutte le opere di Margarito d’Arezzo, soprattutto a quelle legate al Valdarno.”
La giornata vedrà la partecipazione di storici, restauratori, storici dell’arte e ricercatori del CNR, che illustreranno i diversi aspetti delle indagini e del nuovo quadro interpretativo. Il programma si articolerà in due sessioni, mattutina e pomeridiana, e si concluderà con la proiezione di un video dedicato alla chiesa di Santa Maria in Valle, a cura di Mario Junior Freni ed Emma Gironi, e una tavola rotonda finale.
Le tre opere oggetto di studio – la “Madonna con Bambino in trono, tre santi e un angelo”, conosciuta come “Madonna di Montelungo”, il San Francesco d’Assisi di Ganghereto, entrambi conservati al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, e la Madonna con Bambino di Santa Maria in Valle, custodita ancora nella sua sede originaria a Laterina – sono state recentemente oggetto di un ampio progetto di ricerca multidisciplinare che ha coinvolto importanti partner nazionali e internazionali e ha interessato numerosi dipinti di Margarito, conservati tra la provincia aretina e diversi musei italiani ed esteri. Grazie all’impiego delle più avanzate tecniche di indagine non invasive, gli studi hanno permesso di approfondire aspetti legati all’iconografia, alla storia conservativa e alle tecniche esecutive delle opere.
Un’occasione per riscoprire una parte importante della storia locale e riconoscere nell’arte una risorsa di conoscenza, identità e memoria collettiva. Un orgoglio, per noi, che a ospitare una rassegna tanto importante sia un luogo simbolo della cultura a Terranuova, ovvero Palazzo Concini, che unisce ulteriore fascino a un lavoro così imponente e prezioso”.
Riscoprire e valorizzare le radici artistiche e culturali del Valdarno attraverso nuove ricerche scientifiche e un percorso di approfondimento dedicato a uno dei protagonisti della pittura italiana del Duecento. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Margarito d’Arezzo. Capolavori del Duecento in Valdarno”, promossa dal Comune di Terranuova Bracciolini e dall’Associazione D’Arno. Amici dei musei e dei monumenti del Valdarno, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Completerà il percorso sabato 28 novembre una giornata di visite ad Arezzo e Laterina: al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, alla mostra “L’immagine di Francesco. Dal Medioevo al Novecento” e alla chiesa di Sant’Ignazio. Nel pomeriggio, a Laterina, sarà possibile visitare la chiesa di Santa Maria in Valle e partecipare a un concerto dell’Insieme Vocale Tourdion, diretto da Stefania Barberi, con musiche dal Medioevo al periodo contemporaneo sul tema mariano.



















