Si chiude con un bilancio molto positivo la seconda edizione del Festival delle Balze del Valdarno – Patrimonio e Identità del nostro Territorio, che nel fine settimana ha portato nell’area delle Balze dell’Acqua Zolfina un ricco programma di iniziative dedicate alla scoperta e alla valorizzazione di uno dei paesaggi più caratteristici del Valdarno.
Un appuntamento che, dopo il debutto dello scorso anno, ha confermato la capacità del Festival di mettere insieme natura, cultura, tradizioni, produzioni locali e comunità, offrendo al pubblico diverse occasioni per conoscere il territorio attraverso esperienze e linguaggi differenti.
Promosso dalle amministrazioni comunali di Castelfranco Piandiscò, Terranuova Bracciolini e, con il supporto del Comune di Figline Incisa Valdarno, della Regione Toscana e della Provincia di Arezzo, l’Unione dei Comuni del Pratomagno e Visit Valdarno, il Festival si è sviluppato grazie alla collaborazione del Distretto Rurale e Biologico del Valdarno di Sopra e di Sentieri di Acqua, di Terra e Fiori – I Cibi del Pratomagno.
Una rete di soggetti pubblici, privati e enti del terzo settore che ha consentito di costruire un progetto di valorizzazione territoriale.
Le due giornate all’Acqua Zolfina hanno proposto escursioni e attività all’aria aperta con la collaborazione del CAI sezione Valdarno Superiore, appuntamenti dedicati alle famiglie, musica, arte, tradizioni ed esperienze legate ai prodotti e alle eccellenze del territorio.
Tra i momenti più particolari della manifestazione ci sono stati, nella giornata di domenica 6 settembre, i voli panoramici ancorati in mongolfiera, che hanno permesso ai partecipanti di osservare le Balze da una prospettiva insolita e suggestiva. Un’esperienza che ha aggiunto un ulteriore punto di vista sulla peculiarità del paesaggio.
Il Festival rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato nel 2025 con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio naturalistico e paesaggistico delle Balze del Valdarno. Un percorso che quest’anno ha avuto inizio nei mesi di luglio e agosto nel territorio di Terranuova Bracciolini e le sue frazioni, per poi concentrarsi nel primo fine settimana di settembre sulle Balze dell’Acqua Zolfina.
Il Sindaco Rossi afferma “le Balze sono una parte fondamentale della nostra identità. Valorizzarle, raccontarle, viverle e farle conoscere è un modo per costruire il nostro futuro e fare in modo che il nostro territorio sia sempre più attrattivo. Esse sono sempre state parte del nostro paesaggio finendo però per essere relegate come sfondo e non come protagoniste assolute. I territori più belli non sono quelli che hanno più cose ma sono quelli che imparano a valorizzare ciò che hanno di unico. E noi abbiamo scelto di farlo. Un ringraziamento alle Pro Loco di Piandiscò, Castelfranco di Sopra e Faella oltre ai volontari del GAIB, della Misericordia e dell’Associazione dei Carabinieri in congedo nonché agli artisti della nuova associazione “Progetto IndeltD. Un grazie particolare agli uffici comunali e in particolare all’ufficio tecnico, agli operai, alla Polizia Locale e all’ufficio cultura”.
Il Sindaco di Terranuova, Sergio Chienni, ha sottolineato che “L’obiettivo del festival è duplice: da un lato quello di tornare a meravigliarci di casa nostra, della bellezza da cui siamo attorniati; dall’altro di promuovere l’unicità del nostro territorio facendolo progressivamente conoscere ai turisti italiani e stranieri. Il risultato di questa seconda edizione conferma quanto sia importante lavorare insieme per promuovere il nostro territorio. La collaborazione tra amministrazioni comunali, realtà imprenditoriali, associazioni e soggetti che lavorano per valorizzare le nostre produzioni e il nostro paesaggio si è dimostrata ancora una volta proficua. È una sinergia che vogliamo continuare a coltivare, perché crediamo che mettere in rete competenze ed energie diverse sia il modo migliore per far conoscere e promuovere il Valdarno, le sue peculiarità e le sue tante eccellenze. Il Festival delle Balze può diventare sempre più un appuntamento capace di raccontare il territorio e di attrarre visitatori, creando al tempo stesso nuove occasioni di incontro per le nostre comunità”.
Un ringraziamento agli sponsor: Banca del Valdarno, hu Norcenni Girasole Village, Toscana Energia e Italgas, che hanno sostenuto l’evento.
















