Home Cultura Al via un’indagine sui bisogni formativi della popolazione adulta

Al via un’indagine sui bisogni formativi della popolazione adulta

0

Anche la biblioteca comunale di Terranuova, in collaborazione con la Rete documentaria Aretina, promuove un’indagine per rilevare i fabbisogni formativi della popolazione adulta del territorio al fine di avviare attività di formazione. Questa iniziativa rientra nel progetto “Giovani e adulti in-formati” promosso dalla Regione Toscana attraverso il PR Fondo Sociale Europeo + 2021-2027.

Il questionario è realizzato in italiano https://shout.com/s/vaY4M7za e in inglese https://shout.com/s/6er9zEZK  e sarà accessibile per tutto il mese di aprile, con l’obiettivo di individuare e coinvolgere le diverse fasce della popolazione adulta.

Lo scopo finale è quello di analizzare i bisogni espressi e inespressi, aspirazioni e aspettative in cinque aree tematiche: competenze digitali, linguistiche, alfabetizzazione universale, cittadinanza globale e benessere personale. I risultati dell’indagine serviranno a progettare e realizzare corsi gratuiti che saranno successivamente offerti ai cittadini.

I cittadini maggiorenni, residenti o domiciliati nei comuni della provincia di Arezzo, sono invitati a partecipare compilando il questionario online disponibile attraverso i canali social della biblioteca, del Comune e sul sito web istituzionale.

Per chi avesse meno confidenza con gli strumenti tecnologi la versione cartacea è disponibile presso tutte le sedi delle biblioteche e degli archivi della Rete documentaria Aretina.

“Questa indagine rappresenta un’importante opportunità per comprendere le esigenze formative della nostra comunità e progettare interventi mirati ed efficaci – afferma l’assessora alla cultura, Caterina Barbuti. Le biblioteche sempre più diventano veri e propri centri di promozione culturale e di sviluppo delle competenze chiave per la vita quotidiana e il benessere individuale e collettivo”.

L’indagine promossa dalla Rete documentaria Aretina rappresenta un passo concreto per estendere le opportunità di apprendimento permanente a nuove fasce di utenza offrendo, inoltre, una attenzione particolare ai gruppi a rischio di emarginazione e povertà educativa.